sabato 21 marzo 2009
La correttezza.

Apro questo post ringraziandovi per i commenti che sono sempre tantissimi! Spero che comincino a commentare anche quelle squadre che non l'hanno ancora fatto.

Domenica nella prova del cronista e nel gioco dei gesti sportivi vi sarete accorti di una cosa, una scelta che abbiamo voluto fare: infatti più che l'aspetto tecnico della partita che abbiamo visto, nei nostri giochi ci si doveva occupare di osservare l'aspetto del comportamento, di riconoscere come i giocatori e i tifosi si comportavano. Devo dire che voi siete stati degli ottimi investigatori, avete saputo riconoscere ed individuare chi si comportava in maniera antisportiva e anche quelli che invece hanno saputo distinguersi per comportamenti corretti!

Il nostro impegno da allenatori, da giocatori e da tifosi deve sempre essere diretto verso un comportamento sportivo e corretto, questo è il migliore gol che si possa segnare!

Lancio un gioco: nei commenti ognuno di voi racconti un episodio in cui si è comportato in maniera antisportiva e un'occasione in cui si è distinto per il comportamento corretto.
Per quel che riguarda me vi racconto questi due episodi: io facevo il portiere quando giocavo e una volta mi sono trovato a dover parare un rigore; il mio avversario l'ha calciato alto e io gli ho esultato in faccia guardandolo con sfida. Al termine della partita non ho neanche avuto il coraggio di chiedergli scusa, e ogni volta che penso a questo episodio mi sento veramente in colpa oltre che un cattivo sportivo.
Una volta in cui mi son comportato bene invece è stato durante un torneo: un mio compagno ha fatto un errore molto strano e su un cross del tutto innocuo è intervenuto in scivolata e ha fatto autogol. In quell'occasione ho saputo contenere il mio stato d'animo e ho cercato subito di consolarlo e fargli coraggio; a fine partita ero molto contento di quello che avevo fatto, e il fatto di aver perso 2a0 non mi pesava affatto.

Ok, adesso tocca a voi, 10 punti per ogni squadra che commenta!
 
posted by Alberto at 12:00 | Permalink |


9 Comments:


  • At 21 marzo 2009 alle ore 16:13, Anonymous Anonimo

    Ciao Alberto, sono Simone della virtus Montchiari 97 oro, volevo salutarti. Commentando ti dico che da portiere ho spesso rifiutato le strette di mano da chi mi ha fatto gol ma in squadra anche se discuto per errori miei o dei compagni è più facile consolarsi.Comunque è un mese che non gioco e forse potrò tornare tra qualche giorno.

     
  • At 22 marzo 2009 alle ore 13:19, Anonymous Anonimo

    In una partita ho fatto un contrasto con un avversario e ho mandato il pallone in fallo laterale.L'arbitro non avendo visto mi ha chiesto chi doveva battere la rimessa e io anche sapendo di aver toccato la palla ho detto:"non ho toccato il pallone";e cosi ho guadagniato il fallo laterale.

    In una partita un mio avversario mi aveva sfiorato e io ero caduto perterra,l'albitro aveva fischiato e io avevo detto all' albitro che mi ero buttato per finta e l' albitro aveva dato il fallo agli altri.

    Giovanni Bertocchi A.C Montichiari

     
  • At 22 marzo 2009 alle ore 14:52, Blogger Alberto

    Ciao Simone! Spero che tornerai presto in campo con noi, ho voglia di vederti. Quando si perde o quando si prende gol, è molto più difficile dare la mano agli avversari. Tuttavia i migliori, quelli che sono veramente dei grandi, si impegnano e ce la fanno. Spero che ci riuscirai presto anche tu.

    Ciao Giovanni! Secondo me quando un arbitro non vede o fischia a nostro favore c'è sempre la tentazione di rubare (mi sembra un termine più corretto rispetto a guadagnare) una punizione o un fallo laterale. Io sono sicuro di una cosa: se un tuo avversario una volta dicesse "arbitro, l'ho toccata io, la rimessa è per il Montichiari" sono sicuro che tu, oltre a considerarlo bravo e onesto, la volta dopo se la tocchi tu sarai tu stesso ad ammetterlo: l'onestà è contagiosa! L'avrai sicuramente provato quando hai ammesso di esserti buttato: non si fa brutta figura, anzi! E lì sei stato veramente bravissimo ad ammetterlo. Chi non ci crede può cominciare a testarlo già nel prossimo allenamento: se sei sempre onesto, gli altri giocatori saranno sempre onesti con te!

    Grazie dei commenti, 10 punti a testa.

     
  • At 22 marzo 2009 alle ore 17:49, Anonymous Anonimo

    ciao sono Simona della Polisportiva Fornaci. Fino a oggi nn mi è ancora successo un butto episodio, solo alcune volte quando perdiamo a fine partita non stringo la mano agli avversari perchè sono dispiaciuta del risultato. Invece uno degli episodi positivi e ke chiedo sempre scusa se faccio un fallo anche se l'albitro non lo fischia. ciao ciao

     
  • At 23 marzo 2009 alle ore 03:44, Blogger Alberto

    Ciao Simona! Sono molto contento che tu chieda scusa quando c'è un contatto fisico, secondo me è importante perchè in una partita di calcio capita di scontrarsi, magari anche di farsi un po' male a volte, ma avere l'avversario che si scusa e ti aiuta ti fa sentire già meglio! Sono convinto che impegnandoti riuscirai anche a stringere la mano in ogni occasione, compreso nella delusione delle sconfitte.

    Grazie del commento, 10 punti alla tua squadra.

     
  • At 23 marzo 2009 alle ore 15:37, Anonymous Anonimo

    Ciao Alberto,
    a me è capitato di ricevere un fallo e subito ho accettato le scuse dell'avversario.




    A presto.

     
  • At 24 marzo 2009 alle ore 14:17, Anonymous Anonimo

    Ciao sono Lorenzo del montirone
    Io delle volte più che con gli avversari mi arrabbio con l'arbitro e una volta che sono stato sostituito mi sono arrabbiato con il mio allenatore perchè secondo me avevo giocato bene.Però al termine della partita per me finisce tutto e stringo la mano a tutti arbitro e allenatori compresi.

     
  • At 24 marzo 2009 alle ore 14:29, Blogger Alberto

    Ciao Riccardo e Lorenzo! Devo dire che quando nelle partite di serie A si vedono giocatori che si scusano dopo un fallo e giocatori che stringono la mano agli allenatori avversari sono due momenti molto belli! Per esempio ho visto prima di Napoli-Milan diversi milanisti andare a salutare con affetto Donadoni, che bello! Mi raccomando, cercate di continuare anche voi a farlo.

    Sulla sostituzione ci sarebbero da dire molte cose. Intanto, diciamo una verità che a volte qualcuno ha paura a dire: NESSUNO E' CONTENTO DI USCIRE DAL CAMPO.
    Allora, per quale motivo si devono trattenere le reazioni scomposte e maleducate quando si esce?
    Risposta: perché lasciamo il posto ad un nostro compagno che prima era in panchina. La reazione scomposta spesso viene dal fatto che si pensa "Volevo cercare di fare un gol, ed essere io utile alla squadra per raggiungere il risultato". Questo non va bene, dobbiamo sforzarci di pensare "Io ho avuto il mio spazio, adesso lo lascio a chi finora ha guardato la gara dalla panchina, un mio compagno, un mio amico che ha voglia di giocare quanto me".
    Non è facile, ci vuole impegno, i migliori ci riescono.

    Grazie Lorenzo e Riccardo per i commenti, siete sempre puntualissimi sul blog, grazie! 10 punti alle vostre squadre.

     
  • At 25 marzo 2009 alle ore 15:17, Blogger Alberto

    Mi sono accorto ora che ero in debito di 10 punti con il Fornaci! Ora ho sistemato.

     
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