
Buongiorno ragazzi! Dopo le feste e gli scherzi di Carnevale, si riparte da stamattina rientrando a scuola e riprendendo il solito ritmo quotidiano. Vi ringrazio per tutti i commenti dello scorso post, mi avete tenuto aggiornato sul vostro carnevale anche se non ci siamo visti!
Oggi vi voglio pubblicare un articolo che è stato fatto su Sport e Cultura 2010 con relativa intervista a me. Mi fa piacere condividerlo con voi, parla della nostra iniziativa ed è stato pubblicato sul sito del Montichiari Calcio, probabilmente verrà girato ad altre pubblicazioni locali. L'hanno intitolato "Sport e Cultura, una splendida tradizione che non delude davvero mai". Eccolo qui di seguito.
Può forse mancare nell’intenso calendario annuale proposto e “vissuto” dall’A.C. Montichiari l’appuntamento con “Sport & Cultura”? La risposta è quasi scontata e lo conferma il fatto che anche quest’anno l’innovativa manifestazione ideata ed organizzata dalla società rossoblu sta vivendo una nuova edizione, ricca di motivi di interesse e caratterizzata da quello specifico spirito che rappresenta a buon diritto una sua illustre prerogativa. In questo senso è davvero illuminante la spiegazione di Alberto Tagliapietra, che ancora una volta è alla guida della macchina organizzativa: “I ragazzi si stanno divertendo e partecipano sempre molto numerosi sia agli incontri che agli interventi sull’apposito blog che affianca anche quest’anno il nostro cammino (l’indirizzo è blogdisportecultura.blogspot.com). In questo modo, oltre al momento della prova in se stesso, abbiamo la possibilità di restare costantemente in contatto con i partecipanti e di creare così una vera e propria rete che unisce tutti i protagonisti di “Sport & Cultura” 2009/2010. Posso proprio dire che fino a questo momento le cose stanno andando nel migliore dei modi – prosegue il giovane istruttore del Montichiari – Abbiamo già messo in archivio i primi due incontri (dedicati rispettivamente all’educazione stradale e a internet e computer) e siamo proprio alla vigilia della terza prova che qui a febbraio ci porterà a trattare di salute e corpo umano. Direi che il cammino è stato intenso e denso di motivi di interesse sin dall’inizio. Si tratta di continuare fino alla fine in questa stessa direzione”. Quest’anno “Sport & Cultura” si rivolge ai ’98, i ragazzi che frequentano la prima media e sono dieci le società (Bassano, Torbole, Real Borgosatollo, Nuova Verolese, Montirone, Oratorio S. Benedetto, Fornaci, Valtenesi e, naturalmente, A.C. e Virtus Montichiari) che si stanno cimentando in questa disfida assolutamente singolare: “Come vuole lo specifico spirito della nostra manifestazione – continua Tagliapietra – l’elemento trainante della nostra attività non è l’agonismo, non è certo la classifica la prima cosa che si guarda. In effetti poniamo l’accento soprattutto su quello che i ragazzi possono imparare e sulla possibilità, davvero efficace e concreta, di unire sport e cultura nel più proficuo dei modi. In questo senso la competizione che stiamo portando avanti non è una sorta di lotta esasperata da vincere a tutti i costi, è piuttosto un momento divertente e di amicizia da condividere. La rivalità non esiste e si preferisce porre in evidenza gli aspetti educativi e di puro divertimento di questa nostra iniziativa”. Secondo questa precisa filosofia il vero obiettivo da raggiungere non sono certo i punti che le singole prove mettono in palio. Quello che conta è che i ragazzi che partecipano si sentano protagonisti, si divertano, facciano nuove amicizie ed imparino cose che li possono accompagnare nelle loro crescita. E’ questo il vero “messaggio” di “Sport & Cultura”, un invito che si mantiene chiaro e deciso nonostante il passare degli anni: “Il succedersi delle edizioni – conclude a nome di tutto lo staff organizzativo Alberto Tagliapietra – non ha minimamente cambiato lo spirito di “Sport & Cultura”. Qui tutti gli sforzi sono rivolti a far sì che i ragazzi si divertano, giochino ed imparino. E’ questa la vittoria che conta ed è questo il modo più concreto per dimostrare e far capire che l’attività sportiva non solo non è in concorrenza con l’apprendimento, ma, al contrario, può diventarne un prezioso alleato”. Una considerazione che ormai i giovani, entusiasti protagonisti di questa edizione 2009/2010 hanno già perfettamente compreso e fatta loro.
Cosa ne pensate?? A me è piaciuto molto, secondo me l'intervistatore ha colto la nostra mentalità! E secondo voi? 10 punti ad ogni squadra che commenta!



Ciao Alberto,
mi trovo d'accordo con quello che hai detto nell'intervista, per noi ragazzi è importante incontrarci , confrontarci e fare amicizia fuori dal campo di calcio dove ci ritroveremo da avversari.
Sono sincero però ..... a noi interessa un pochino anche la classifica.......
a presto
Simone